
Oggi, mentre mi stavo gustando il caffè dopo pranzo, mi è balzata in mente questa domanda e sebbene io sappia perfettamente cosa sia un sogno, per curiosità ho voluto fare un po’ di ricerca sul web.
Naturalmente, un’altra persona avrebbe semplicemente pensato “ma che sciocchezza, è ovvio cosa sia un sogno” e la cosa sarebbe finita lì. Ma non io, a me incuriosisce qualunque cosa e quindi, che ricerca sia!
Wikipedia dice “Un sogno è una successione di immagini, idee, emozioni e sensazioni che involontariamente si sviluppano nella mente durante il sonno”.
E già qui, abbiamo un problema, in quanto a me non succede solamente durante il sonno, ma capita molto spesso anche quando sono sveglia. Ma andiamo per gradi.
Ovviamente non potevo riportarvi semplicemente la citazione e finirla qui. Il pippone mentale susseguitosi poco dopo non poteva di certo mancare.
Quindi preparatevi perché da qui in poi inizia il monologo con il mio cervello, e se a differenza mia, oggi non avete preso il caffè o se vi addormentate facilmente, forse è meglio vederci in fondo direttamente per i saluti, perché il sonno è assicurato.
Oh, io vi ho avvertiti!
Come stavo dicendo prima, mi succede molto frequentemente di sognare ad occhi aperti, anzi forse sogno di più quando sono sveglia di quando dormo.
Ho una certa esperienza in viaggi mentali e li trovo anche molto affascinati. Mi devo forse preoccupare?!…No.
E se dovessi dare una mia definizione di sogno?
Beh, direi che per me un sogno è una sfida.
Non accontentarsi mai. Puntare più in alto. Volere di più.
E anche se il raggiungimento dell’obiettivo può far paura, non bisogna arrendersi.
Bisogna raggiungere il traguardo, superarlo e voltandosi indietro, rendersi conto di quanto tu sia stato in grado di affrontare.
In quel momento, hai vinto la tua sfida e realizzato il tuo sogno.
La cosa che ti sorprenderà di più non sarà il fatto di essere riuscito a realizzarlo, ma di essere riuscito a fare tutto quello che stava fra il sogno e la sua realizzazione. E magari, renderti conto di averlo fatto anche bene.
Dobbiamo sognare. Sognando continuiamo ad alimentare la voglia di scoprire, sapere, esplorare ed inconsciamente ci spingiamo oltre i nostri limiti.
Bene. Se siete arrivati fino a qui e siete ancora svegli, complimenti! Se invece, siete saltati direttamente ai saluti, va bene comunque.
E voi, ci avevate mai pensato? Fatemelo sapere nei commenti.
Chiara

Ciao a tutti e benvenuti sul nostro blog!
Non avremmo mai pensato che sarebbe stato così difficile creare il primo post.
In un primo momento, presi dall’euforia di questo nuovo progetto, che ci sta prendendo da tanto tempo ma che finalmente si sta materializzando, credevamo che la realizzazione del primo articolo sarebbe stata una passeggiata… beh, ci sbagliavo di grosso!
Non appena ti convinci di iniziare a scriverlo, ti concentri su come poter impressionare i tuoi lettori, su quanto sia importante il modo in cui ti presenti e via così. Tutto questo però, fa sì che il tuo cervello si rifiuti di collaborare e non ti faccia concludere nulla.
Alla fine, qualche caffè dopo e tante frasi scritte e cancellate, realizzi che forse, non ci sia modo migliore di scrivere il primo post, che non scrivendolo proprio.
Sì, lo sappiamo, lo sappiamo. Non è usuale come cosa, ma forse proprio per questa ragione a noi piace ancora di più così.
E forse, è proprio questo il caso di dire, se la vita ti offre limoni,…
Detto questo, se volete approfondire meglio la storia di Borderless Destination vi lasciamo il link ad un articolo scritto in un momento di più ispirazione e al primo video sul nostro canale.
Alla prossima!